Storia
Anche se i ritrovamenti archeologici hanno permesso di individuare insediamenti umani nell’area di Dubai risalenti a 4000 anni fa, le prime notizie scritte della città risalgono al 1799.
Intorno ai primi decenni dell’800 i villaggi dell’area iniziarono a ingrandirsi e nel giro di quarant’anni, che furono caratterizzati da rapporti non sempre facili con gli emirati vicini, diedero vita a una città particolarmente florida e a uno dei più importanti porti di quell'area geografica.
Con lo sviluppo delle attività commerciali la città divenne il punto d’incontro fra i mercanti del Golfo, della Persia e dell'India e fino ai primi tre decenni nel ‘900 Dubai doveva la sua ricchezza soprattutto al florido mercato delle perle.
Nello stesso tempo, nella seconda metà dell’800 Dubai e gli altri vicini emirati, mettendo a tacere le reciproche rivalità e diffidenze, stipularono una serie di accordi con l’Impero Britannico per difendersi dalle mire espansionistiche dell’Impero Ottomano. Nel 1892 Dubai divenne protettorato inglese.
Forma di governo
Nel XX secolo, verso la fine degli anni sessanta, la scoperta di abbondanti riserve di petrolio e il ritiro della Gran Bretagna dalla zona diede inizio a quel processo che porterà nel 1971 alla formazione degli Emirati Arabi Uniti, comprendenti Dubai, Abu Dhabi e altri 5 emirati.
Fu stabilita capitale Abu Dhabi e nel 1973 gli emirati adottarono il dihram come moneta comune. L’attuale emiro di Dubai è lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, uno dei fratelli minori del precedente sceicco, scomparso nel 2006.
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